La nostra azienda di famiglia

Nonostante sia cresciuta tra scaffali pieni di campionari di carta da parati e tirelle di tessuti, non avrei mai pensato di fare parte di quel mondo.

Erano gli anni '80 quando cominciai ad andare a trovare i miei nonni nel loro negozio di carte da parati. Ricordo il profumo dei campioni di carta e il peso delle pagine. C'erano delle carte con dei rilievi in plastica spugnosa che andavano di gran moda all’epoca. Li sfogliavo e ci passavo sopra la mano per sentire con i polpastrelli delle dita il motivo in rilievo.

Ogni tanto di nascosto ne grattavo via qualche pezzetto...

Quei campionari dalla copertina usurata su cui mia nonna teneva conto dell'inventario a matita...

A quei tempi la carta da parati non era considerata un complemento d’arredo di lusso anche se, come oggi, anche allora c’erano prodotti più pregiati di altri. Ricordo tanti fiori, qualche riga e tanti damaschi. La scelta non era vastissima e raramente si comprava con l’aiuto dell’architetto e si vedevano ancora meno interior designer.

Non mi sono mai allontanata dal mondo dell’arredamento di interni. Quel negozio speciale che profumava di carta e pittura fresca e’ diventato un bellissimo show room col frutto del lavoro dei miei genitori. Quei campionari dalla copertina usurata su cui mia nonna teneva conto dell'inventario a matita, sono diventati libri di designer importanti con pregiate collezioni di carte e rivestimenti murali.

L’interesse per le novità del settore, per le nuove firme e i nuovi design non e’ mai passato.

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